Chiedere l'assegnazione di un alloggio

Chiedere l'assegnazione di un alloggio

Il comune provvede all'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinata all'assistenza abitativa costruiti, acquisiti o comunque che si rendano disponibili, mediante pubblico concorso indetto con un bando generale (art.1 del Regolamento regionale 20/09/2000, n. 2).

Per chiedere l'assegnazione di un alloggio occorre presentare la domanda per l'assegnazione di un'unità abitativa destinata a servizio abitativo pubblico.

Requisiti soggettivi

Il richiedente e i componenti del nucleo familiare, devono possedere i seguenti requisiti (art. 11 della Legge regionale 06/08/1999, n. 12) al momento della presentazione della domanda e dell’eventuale assegnazione.

Per il solo richiedente:

  • cittadinanza italiana o di un altro Stato aderente all’Unione Europea oppure cittadinanza di un altro Stato purchè il richiedente sia titolare di carta di soggiorno o regolarmente soggiornante ed iscritto nelle liste di collocamento od esercitante una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo

Per il richiedente e per ciascuno dei componenti del suo nucleo familiare:

  • residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel comune o in uno dei comuni compresi nell'ambito territoriale cui si riferisce il bando di concorso, salvo che si tratti di lavoratori destinati a prestare servizio presso nuovi insediamenti produttivi compresi nel suddetto ambito o di lavoratori emigrati all'estero, per i quali ultimi è ammessa la partecipazione per un solo comune
  • mancanza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare nell'ambito territoriale del bando di concorso e nel comune di residenza, qualora diverso da quello in cui si svolge l'attività lavorativa e, comunque, nell'ambito del territorio nazionale, su beni patrimoniali di valore complessivo superiore al limite di 100.000,00 €
  • assenza di precedente assegnazione in locazione ovvero in proprietà originaria o derivata, immediata o futura di alloggio realizzato con contributi pubblici e assenza di finanziamento agevolato in qualunque forma concesso dallo Stato o da enti pubblici sempre che l’alloggio non sia utilizzabile o sia perito senza dar luogo al risarcimento del danno o sia stato espropriato per pubblica utilità
  • non aver ceduto in tutto o in parte, fuori dei casi previsti dalla legge, l'alloggio eventualmente assegnato in precedenza in locazione semplice oppure non aver occupato senza titolo un alloggio di edilizia residenziale pubblica destinato all'assistenza abitativa

Per l'intero nucleo familiare:

  • reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore al limite per l'accesso all'edilizia residenziale pubblica destinata all'assistenza abitativa stabilito dalla Regione e vigente al momento della pubblicazione del bando di concorso

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Aree tematiche: Casa Famiglia
Ultimo aggiornamento: 25/02/2019 16:10.20